Proprietario maldestro vende casa ma perde un paccone di soldi

La battaglia tra venditore e acquirente questa volta se la aggiudica… l’acquirente!

Come puoi immaginare il venditore ha sbagliato ed ha dovuto risarcire l’acquirente restituendo il doppio della caparra.

Ma che cosa è successo? Adesso lo scopriamo subito


Una leggerezza al costo di una mercedes classe a bianco perla

Qualche giorno fa ho incontrato un vecchio amico, che aveva appena venduto casa.

Mi complimento con lui ma mi risponde :” Non l’avessi mai fatto sarebbe stato meglio”.

Attimi di gelo.

Poi ho capito che aveva perso soldi.

Ma come li aveva persi? mi domandavo

Sarà stato costretto a svendere?

Ci ha messo i famosi 2 anni e 4 mesi?

Avevo una serie di domande ed ero molto curioso di conoscere le risposte. Ma ero abbastanza bloccato nel fargliele. Sembrava mi stessi impicciando, anche se era un amico.

Fortuna ha svuotato il sacco lui.

Ha firmato il preliminare. Dichiarando che la sua casa era perfettamente in regola con le normative urbanistiche. Perché così le era stata venduta dal precedente proprietario.

la casa aveva decine di anni di età ed era sempre stata abitata negli anni da diversi proprietari che se l’erano compravenduta.

Ora, cosa era successo invece a questa persona?

Pochi sanno che il notaio non può verificare di fatto se la casa è conforme ai progetti, perché si limita a vedere la “forma” (cioè se ci sono dei permessi di costruire o delle concessioni in sanatoria o altri permessi), ma sicuramente non esce per vedere se la casa è stata costruita conformemente al progetto depositato in comune dal proprietario.

Invece lui era tranquillo, proprio perché pensava che il notaio gli avrebbe detto se qualcosa non andava bene.

In realtà la casa non era dotata del certificato di agibilità.

E’ venuto fuori solo ora perché il perito della banca dell’acquirente ha richiesto tutta la documentazione urbanistica e così si sono accorti che mancava l’agibilità della casa.

Qual’è il problema se manca il certificato di agibilità?

Non bisogna mai prendere le cose alla leggere o peggio darle per scontate. Soprattutto quando in ballo ci sono parecchie migliaia di euro. Anni ed anni di lavoro.

Il problema della mancanza di quel certificato è che alcune banche non concedono il mutuo.

Perché loro non vogliono assumersi nessuna responsabilità. Non vogliono correre alcun rischio.

Una casa senza agibilità, può dare problemi. Perché magari i documenti che ha il proprietario sono falsi. Oppure contendono informazioni false o sbagliate.

Gli impianti non sono adeguati alla normativa vigente.

Sai qual’è il problema? E’ che l’agibilità è diventata come qualsiasi altro documento. Non offre più la certezza di una volta.

Perché qualche anno fa per ottenere l’agibilità, si faceva richiesta in Comune e questo dover aver controllato e dopo aver effettuato un sopralluogo rilasciava il certificato.

Adesso invece non è più cosi. Infatti oggi l’agibilità si presenta in SCIA, ovvero il tecnico deve fare tutta una serie di dichiarazioni ed il comune controlla solo che ci siano.

Stop.

Non controlla se contiene informazioni sbagliate e non fa nessun sopralluogo.

Ecco perché sta perdendo di efficacia e presto le banche vorranno qualcosa in più dell’agibilità. E questo qualcosa è proprio il Superdoc.

Vorranno un giudice finale che si prenda la responsabilità e dichiari esattamente lo stato della casa.

Perché solo in questo modo tutte le parti possono star tranquille. Per tutte le parti intendo:

  • Il proprietario che vende
  • L’acquirente
  • La banca
  • Il notaio
  • L’agente immobiliare

Con 1 solo unico e magnifico documento tutti possono essere tranquilli e sereni.

Il rischio lo copre al 100% il Superdoc.


Tornando alla storia del mio amico

Ha dovuto risarcire l’acquirente con il doppio della caparra.

Proprio perché mancava il certificato di agibilità e la banca non ha voluto sentir ragione di rilasciare il mutuo.

Quindi niente mutuo, niente compravendita.


Come ti dicevo, l’unico modo per non perdere soldi, che sia per la caparra o per le proposte di acquisto ridicole, è avere il Superdoc.

In Italia non c’è punizione per chi sbaglia e non c’è premio per chi merita.

E a far questo, almeno nel mondo delle compravendite, ci ha pensato Superdoc.

Premiamo chi lo merita e indirettamente penalizziamo chi non ha mai rispettato i suoi doveri.

Pensi di poter meritare un premio? Scoprilo!

Per oggi è tutto,

Un saluto e un abbraccio.

Simone Nati

Simone Nati fondatore superdoc

PS: Se hai domande fai pure nei commenti, ti rispondo volentieri. E se ti è piaciuto l’articolo condividi.


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